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FRONTESPIZIO ESEMPLIFICATIVO PER LA TESI IN SCIENZE RELIGIOSE

 Esempio di frontespizio per le tesi in Scienze Religiose. Ovviamente l'anno accademico deve essere quello relativo all'anno nel quale si... Leggi tutto...
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APERTE LE ISCRIZIONI AL NUOVO ANNO ACCADEMICO

APERTURA DELLE ISCRIZIONI  aa 2010-2011 Dal 1° settembre sono aperte le iscrizioni al nuovo anno accademico per tutti i percorsi di... Leggi tutto...
NORME DI ETICA UNIVERSITARIA

Norme di etica universitaria Premessa La Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna mira alla formazione integrale di persone atte allo... Leggi tutto...
  
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Corsi di lingue straniere PDF Stampa E-mail

Le lingue bibliche e classiche negli studi curricolari

Nell'ambito degli studi curricolari istituzionali, cioè nel ciclo del Baccellierato, si impartiscono lezioni tra ebraico, greco e latino di almeno due delle tre lingue (in modalità diverse nel Baccellierato Triennale e in quello Quinquennale).

Ciò avviene affinché gli studenti pervengano alla conoscenza delle lingue bibliche e delle lingue proprie della tradizione latina al fine di potere accostare sia le fonti bibliche (Antico e Nuovo testamento) sia le fonti patristiche e teologiche (Padri della Chiesa, teologi medievali e documenti ufficiali del magistero e della tradizione liturgica) nelle lingue originali. In questo modo, dotati degli strumenti di base per un approfondimento teologico, possono approcciare ad un livello più profondo le fonti della teologia già durante gli anni del baccellierato e proseguire in questo approccio dopo di esso.

Le lingue straniere moderne

Gli studenti sono altresì invitati ad acquisire la padronanza di altre lingue straniere. Per il conseguimento del baccellierato si richiede la conoscenza di una lingua straniera; per il titolo di Licenza di due e per il titolo del Dottorato di tre. Anche se è bene continuare a praticare e a dominare una lingua straniera ai fini della comunicazione con altre persone e anche in vista di un futuro impegno nella società a contatto con gruppi linguistici e Chiese diverse dal proprio ambito linguistico, durante gli studi teologici si richiede soltanto una conoscenza passiva delle medesime lingue. Essa consiste nel sapere leggere e comprendere testi teologici in altra lingua (articoli di riviste o di enciclopedie, letture di testi, ecc...). Per gli studenti stranieri non italofoni l'italiano verrà computata come vera e propria lingua straniera soprattutto se nel proprio elaborato finale dimostreranno di essersi serviti anche di bibliografia in lingua italiana.

I Corsi di lingua

Presso la Sede della Facoltà, in Piazzale G. Bacchelli 4, si tengono corsi di lingue. Essi intendono aiutare gli studenti che desiderassero ripassare la lingua studiata durante la scuola dell'obbligo oppure che desiderassero intraprendere lo studio di qualche altra lingua. In questi anni si sono tenuti corsi di:

Inglese

Spagnolo

Francese

Tedesco

Russo

Arabo

Possono accedervi gli studenti della Facoltà, gli iscritti agli Studentati Teologici e agli Istituti Superiori di Scienze Religiose.
I corsi verranno attivati solo se avranno un minimo di cinque iscritti.

Corsi di italiano per stranieri

Per gli stranieri che sono arrivati solo di recente in Italia o che non possiedono ancora la lingua italiana si consiglia di continuare lo studio della lingua italiana medesima con i propri confratelli o le proprie consorelle o presso centri specializzati. Ai fini di sostenerli e di metterli in grado di seguire le lezioni e di sostenere gli esami la facoltà può discrezionalmente attivare qualche corso di italiano.

La conoscenza della lingua italiana e la comprensione di essa sono necessarie alla frequenza delle lezioni e a sostenere gli esami. A questo fine, chi accedesse alla facoltà con un titolo di studio non conseguito in Italia o comunque che non prevedeva lezioni esami e prove in lingua italiana è tenuto a sostenere il test di lingua italiana per potere frequentare le lezioni e sostenere gli esami.

Chi non supera il test di lingua italiana scritto e orale non viene ammesso agli esami.

 
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